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Milano Magazine, 24oreNews

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Novembre 2017

NATIVI E IMMIGRANTI NELL’ERA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE

Social media manager, web specialist, online PR, social media editor, web editor, content curator, brand journalist, giornalista digitale... sono le nuove professioni della comunicazione digitale del ventunesimo secolo. Il Web ha fatto nascere decine di nuove professioni che sino a pochi anni fa non erano neanche immaginabili. Figure professionali “migrate” dai contesti analogici a quelli digitali, che quelle native digitali.

I sociologi hanno coniato il neologismo “nativi digitali” per indicare le nuove generazioni, che crescono con le tecnologie a portata di mano e di mente, mentre noi della vecchia generazione siamo “immigranti digitali”. Per chi già da tempo opera nella comunicazione e deve comprenderne il cambiamento, reinventarsi e approfondire le proprie conoscenze, e per che si affaccia al mondo del lavoro. Ne emergono le nuove o “rinnovate” competenze che il mercato richiede: ciò che bisogna saper fare per poter lavorare nel mondo digitale e per poterne quindi cogliere le grandi opportunità professionali e di occupazione che offre. 

Il comunicatore multimediale rappresenta l’evoluzione del professionista della comunicazione che agisce e opera nell’era del web3.0; sa calibrare i contenuti servendosi di appositi codici e linguaggi pensati per le moderne tecnologie; è in grado di programmare campagne di comunicazione e promozione in ogni ambito o settore professionale in cui viene chiamato ad operare. Al momento non esiste sul mercato una vera e propria professione del comunicatore multimediale. A mio avviso questa figura deve avere una buona conoscenza di Internet, del Marketing, della Comunicazione e delle dinamiche di Vendita. Non è necessario che abbia le competenze tecniche di chi crea siti Internet ma deve avere conoscenze basilare nei suddetti campi per poter guidare un team di professionisti nel raggiungimento degli obiettivi del cliente.

Il Comunicatore multimediale  può essere visto come la naturale evoluzione del ruolo rappresentato vent’anni fa dal consulente pubblicitario. Esattamente come lui, questa nuova figura spazia nel suo ambito professionale in vari campi: tecnico, artistico e strategico. Un’altra importante figura che emerge tra le nuove professioni è quella  dell’operatore multimediale. È una figura trasversale, in grado di comprendere le esigenze del committente tradurle in una campagna di comunicazione integrata con le più moderne tecnologie relative alla stampa, al video e al web. La necessità di questo tipo di profilo va ricondotta alla crescente importanza che riveste la comunicazione strategica, in quanto necessita di trasmettere con chiarezza ed in modo efficace il messaggio al fruitore finale. L’operatore multimediale è un professionista in grado di progettare e produrre elaborati grafici e video nel campo dell’editoria, del multimedia, e nel web design.