I professionisti della comunicazione nel terzo millennio

i professionisti della comunicazione nel terzo millennio

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Milano Magazine 24Ore News 

 

Mese:

Giugno 2018

 

I PROFESSIONISTI DELLA COMUNICAZIONE NEL TERZO MILLENNIO

Continuiamo  insieme nell'analisi dei grandi cambiamenti che hanno investito il mondo della comunicazione nel Terzo Millennio. Vi abbiamo già parlalo delle figure "che ci dovrebbero essere''. Soffer­miamoci ora sulle figure che già ci sono. Quali sono e come passano mi­gliorare la nostra comunicazione. Il Content Manager è una ''nuova" figura professionale che si occupa di  gestire i contenuti del nostro si­to. Il suo compito è di creare nuovi contenuti (fondamentali per mantenere vivo il sito agli occhi dei motori di ricerca), pubblicare e promuovere questi nuovi contenuti ma soprattutto monitorarne l'effi­cacia. A differenza del '"vecchio mondo" Internet dispone distrumenti specifici per monitorare l'ef­ficacia delle nostre azioni. Sulla carta stampata eravamo certo felici e orgogliosi nel veder pubblicato un nostro articolo, ma non aveva­mo nessun dato certo che ci testi­moniasse da quanti lettori era stato visto. Grazie alle statistiche, oggi non solo possiamo sapere quante volte è stato visto ma possiamo an­che sapere per quanto tempo l'utente è rimasto a  leggere  il no­stro articolo. Il Content Manager dovrebbe costruire i contenuti del nostro sito basandosi sullo studio di mercato di un'altra nuova figura digitale, il SEO manager. SEO è l'acronimo di Search Engine Op­timization (ottimizzazione dei mo­tori di ricerca), consiste nel trovare quali sono le parole che gli utenti cercano di più ed utilizzarle, ad arte, con l'aiuto del Content  Manager, per costruire articoli che utilizzano queste parole in modo che il motore di ricerca le identi­fichi e le " premi". Il SEO manager ha un ruolo strategico nel definire la strategia di utilizzo delle parole, migliore e più approfondita è la strategia e maggiore sarà la visibilità che il nostro articolo potrà conquistare. Scrivere un contenuto senza considerare le parole chiave non porta nessun vantaggio alla nostra comunicazione ma solo una spesa inutile a carico di chi si vuole­ le comunicare. A tutt' oggi  non esi­stono vere e proprie scuole di for­mazione che siano in grado di in­segnare queste competenze per­ché, come quasi tutto nel mondo digitale, l'innovazione si muove troppo in fretta: l'unico modo per imparare queste professioni è leg­gere le guide online e poi fare esperienza diretta sul campo op­pure trovare qualcuno che sia già esperto e farsi aiutare. La posta in palio è molto alta, chiunque sia in grado di comporre contenuti effi­caci oggi è in grado di conquistarsi una visibilità che renderà difficile, per ogni possibile concorrente fu­turo, qualsiasi tentativo di superare i risultati raggiunti. L'altro aspetto molto interessante è che gli articoli ben indicizzati sul web possono essere letti per anni perché, fino a  quando  il sito resterà attivo, i contenuti saranno raggiungibili da chiunque, offrendo quindi un mi­gliore ritorno all'investimento fatto per creare la comunicazione.

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